tricopigmentazione

Tricopigmentazione permanente di cosa si tratta?

La tricopigmentazione permanente è un trattamento estetico indicato a tutti coloro che scelgono di trovare una soluzione definita agli inestetismi prodotti da diradamenti dei capelli o da calvizie. Lo scopo del trattamento è quello di infoltire le zone diradate della testa e, nel caso della calvizie, mascherarla grazie al raggiungimento di una maggiore densità estetica. L’effetto è assolutamente naturale e non ha alcuna ripercussione sullo stile di vita, per cui è possibile praticare tranquillamente sport o altre attività e svolgere senza problemi qualsiasi cosa.

Caratteristiche della tricopigmentazione permanente

Il trattamento di tricopigmentazione permanente deve essere programmato affidandosi al consulto di un chirurgo che stabilirà con esattezza le arre da trattare. Prima di iniziare, dunque, il chirurgo effettua una sorta di disegno sul cuoio capelluto, che servirà da guida all’intera operazione. L’intervento prevede una leggera anestesia locale e successivamente l’introduzione dei pigmenti colorati scelti in base al colore del capello.

I pigmenti vengono inseriti tramite delle specifiche attrezzature, molto simili a quelle utilizzate per eseguire i tatuaggi permanenti. Negli ultimi anni la tecnologia ha permesso di studiare nuove attrezzature e ad oggi quella più utilizzata e che permette di agire con precisione è il dermografo, una sorta di penna composta da minuscoli aghi posti all’estremità.

Gli aghi sterili inseriscono i pigmenti a circa 2 millimetri di profondità nella pelle che vanno a disegnare i capelli. L’effetto ottico ottenuto simula la ricrescita del capello. Gli effetti che si possono ottenere sono due, effetto densità o effetto rasato, a seconda delle preferenze ma anche in base all’estetica.

Vantaggi della tricopigmentazione permanente

La tricopigmentazione permanente ha diversi vantaggi. Prima di tutto, i pigmenti utilizzati non hanno alcun effetto collaterale. In secondo luogo è per sempre e quindi garantisce la durata nel tempo senza bisogno di manutenzione: si tratta quindi di un trattamento irreversibile e va via solo con il laser. L’unica manifestazione che può verificarsi dopo il trattamento è la cute leggermente arrossata, fastidio che va via entro pochi giorni e che comunque può essere alleviato da una pomata idratante.

Non ci sono altre controindicazioni e proprio per questo motivo questa tecnica è sostanzialmente preferita al trapianto classico dei capelli, che in alcuni casi provoca spiacevoli effetti collaterali. Gli aghi utilizzati per introdurre i pigmenti sono sterili e certificati e l’attrezzatura è specifica per eseguire questo tipo di trattamento. Per far sì che tutte queste condizioni siano rispettate e per non correre rischi se si desidera sottoporsi a questo trattamento è fondamentale rivolgersi ad un chirurgo esperto che assicura la perfetta riuscita del lavoro.

L’esperienza e la competenza del professionista sono altresì indispensabili per effettuare una tricopigmentazione permanente, in quanto occorre molta manualità nell’inoculare il pigmento ed eseguire alla giusta distanza i peli da riprodurre per creare l’effetto desiderato.

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